Artrosi al ginocchio. Sintomi e possibili rimedi

L’artrosi è una patologia reumatica molto comune dopo i sessanta anni di età che consiste nella degenerazione della cartilagine articolare. A seguito di questa degenerazione, i capi ossei dell’articolazione non avendo tessuto cartilagineo (che ha una funzione ammortizzante) a sufficienza reagiscono sviluppando massa ossea, i così detti osteofiti, che a lungo andare limitano i movimenti dell’articolazione.

Artrosi al Ginocchio

Su UpGoLife.it parliamo di artrosi al ginocchio. Quali sono i sintomi e soprattutto, i possibili rimedi

Quali sono le cause dell’artrosi al ginocchio?

Il ginocchio è l’articolazione che più di tutte sviluppa artrosi, questo perché è una articolazione che oltre a muoversi molto è continuamente sotto carico. Questa condizione è associata a una deviazione dell’asse femoro-tibiale, infatti un ginocchio varo (il cui angolo interno fra femore e tibia è più piccolo del normale) o un ginocchio valgo siccome portano un maggior carico nella parte laterale o mediale del ginocchio sono predisposti a sviluppare artrosi. Nel caso di un ginocchio varo ad esempio, poiché si ha un maggior carico del peso nella zona interna del ginocchio, si determina proprio in questa zona una progressiva usura della cartilagine e se non si interviene preventivamente, col passare del tempo sarà proprio questa zona ad esser soggetta ad artrosi.
La gonartrosi (artrosi al ginocchio) si presenza quasi sempre nell articolazione femoro-tibiale, solo in rari casi colpisce anche l’articolazione femoro-rotulea.

Quali sono i sintomi della gonartrosi?

Il dolore rappresenta al 90% il primo campanello d’allarme e sintomo principale. Questo sintomo è assente a riposo, e aumenta all’inizio del movimento, mentre si scendono le scale, o quando si cammina su terreni irregolari. Il dolore è difficilmente localizzabile, spesso in corrispondenza della sede più colpita da artrosi, è maggiore alla sera, dopo che il ginocchio è stato sforzato durante il giorno, e alle prime fasi della patologia, si attenua velocemente in clinostatismo (tenendo le gambe alzate).
Limitazione della flessione, che in linguaggio medico è chiamata “genu flexum”, ridotta massa muscolare del quadricipite (misurabile con un metro), eventuale atteggiamento in varismo/valgismo o dislocazione della rotula.
All’esame palpatorio è evidente una tumefazione articolare, soprattutto sotto la rotula, e durante la mobilizzazione si può avvertire una sensazione di scroscio, come se ci fosse della sabbia all’interno dell’articolazione, a causa delle degenerazione della superficie articolare.

Quali sono i rimedi per la gonartrosi?

Un intervento fisioterapico di qualità è sicuramente il rimedio più efficace per questa condizione, infatti Nonostante l’artrosi sia una patologia degenerativa, è possibile una riduzione del dolore, un miglioramento della funzionalità dell’arto, e con un’educazione del paziente si può evitare che la condizione degeneri.
Per ridurre il dolore, esistono dei mezzi fisici ad alta tecnologia molto efficaci. Nel nostro Centro di Fisioterapia a Roma abbiamo tutti i mezzi fisici migliori:
Tecarterapia
Idrokinesiterapia
Laserterapia
Pompa diamagnetica
Interi
Ultrasuoni ecc..
A seconda del paziente (sesso, età, condizione fisica, ecc..) strutturato un piano terapeutico che si basa sull’integrazione di tecniche manuali ed esercizi con la terapia fisica, in modo da strutturare una sinergia ottimale per il paziente.
Nel caso dell’artrosi al ginocchio, oltre a ridurre il dolore e a controllare l’infiammazione con la terapia fisica, ci impegniamo a migliorare l funzionalità dell’arto sia con mobilizzazione specifiche, che con esercizi di potenziamento del muscolo quadricipite che è ipotrofico, ed esercizi di allungamento dei compartimenti muscolari posteriori che molto spesso sono retratti.
È fondamentale impostare una corretta educazione alla deambulazione. I pazienti con gonartrosi, perdono la completa estensione del ginocchio, alterando la normale dinamica del passo. Difficilmente il paziente potrà correggere del tutto il suo cammino ma sarà capace di apportare qualche cambiamento vantaggioso e conseguire un altro progresso che sarà quello di aver imparato ad osservare la sua deambulazione e i medesimi esercizi, se verrà operato, sembreranno molto più semplici.
Affinché ci sia prevenzione nel peggioramento della condizione, è fondamentale che il terapista sia capace di comunicare l’importanza di un’attività fisica e riabilitativa mirata, associata ad un controllo del peso corporeo, anche per questo tutti i fisioterapisti del Centro Medben sono specializzati nella Comunicazione Terapista-Paziente.

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